by Matteo Scapellato Sito personale del prof. Matteo Scapellato

1606-2006

MANIFESTAZIONI PER IL QUARTO CENTENARIO DELLA CHIESA PARROCCHIALE S.S. MARIA ASSUNTA

Ghedi 30 ottobre 2005 - 29 ottobre 2006

 

Il 30 Ottobre 2005 a Ghedi (BS) è stato annunciato alla comunità parrocchiale l’avvio dell’anno dedicato ai festeggiamenti per il 4° centenario dell’attuale Chiesa parrocchiale.

STORIA

1. Architettura

2. Altari, pittura,sculture.

 

1. Architettura

Nel 1606 la Municipalità ghedese delibera la costruzione di una nuova più ampia chiesa parrocchiale. Sul nominativo dell'architetto progettista gli studiosi sono tuttora incerti fra Giovanni Antonio Avanzi e Pier Maria Bagnatore, mentre sicuro è l'intervento del costruttore, il capomastro Giovanni Avanzi (figlio del predetto Giovanni Antonio), esponente di un'importante impresa familiare che estese la propria attività sul territorio bresciano dal XVI al XVIII sec. La chiesa sorse accanto ed in parte al di sopra delle fondamenta di diversi precedenti edifici di culto che l'intervento secentesco ha quasi cancellato, ma che gli accurati scavi archeologici del 2000-2001 hanno dimostrato datare fra l'VIII e il XIV secolo, individuando, fra l'altro, un battistero altomedievale.


Cessata la peste del 1630 ripresero i lavori, interrotti nel 1620, con l'allestimento degli altari (dapprima tutti in legno), dipinti, statue, arredi che sono giunti in gran parte integralmente sino a noi.

L’impianto architettonico ad aula unica si caratterizza per la grande solennità e per l’armonia delle masse murarie incise dalla luce che, penetrando dalle finestre romane e serliane, giunge a scavare di chiaroscuri gli arconi delle cappelle laterali, rispondendo precisamente a quel “decoro” imposto dai dettami controriformistici suggeriti dal Concilio di Trento.
Tutto, in questa chiesa, concorre al concetto della rappresentazione della gloria della Chiesa trionfante, senza che venga meno il senso del raccoglimento per un intimo colloquio col Padre. Tra il 1893 e il 1897 l’arch. Luigi Arcioni progettò l’intera sfarzosa decorazione parietale. Gli stucchi degli encarpi e dei capitelli corinzi furono affidati ai fratelli Lorenzo e Pietro Peduzzi, la decorazione ornamentale a Carlo Chimeri. Cesare Bertolotti eseguì i tre medaglioni della volta con episodi della vita di Maria: Presentazione al tempio, Lo sposalizio e L’incoronazione (1896) ed i sei tondi nelle unghie della volta stessa con Santi e Dottori della Chiesa (1897).
Lo stesso Cesare Bertolotti dipinse, nel 1900, le due tende copriorgano e cantoria con la S. Cecilia e il Re Davide attorniati dagli angeli.

2. Altari, dipinti, sculture

A destra, dall’ingresso principale.

    2a. Altare di S. Carlo Borromeo

      Altare San Carlo Borromeo
    • Alzata in muratura e stucco di Geronimo Piazza (1665)
    • Mensa e paliotto di Giambattista Ogna e Antonio Cristini di Rezzato (1760).
    • Pala: Gloria di S. Carlo con i SS. Stefano martire, Francesco d’Assisi, Antonio da Padova e Rocco di Pompeo Ghitti (1668).

    2b. Altare dei SS. Faustino e Giovita

    • Mensa seconda metà del sec. XVIII.
    • Alzata in muratura di Luigi Arcioni (1880)
    • Pala: Sposalizio mistico di Santa Caterina con i SS. Faustino e Giovita, Vincenzo Ferreri e Sebastiano di Grazio Cossali (fine XVI inizi XVII sec.).

    2c. Altare del S. Rosario:

      Altare del Rosario
    • Vincenzo Marchesini di Giacomo di Rezzato (1790-91).
    • Angioletti della cimasa: scuola del Carboni.
    • Misteri del Rosario di Pietro Ricchi il Lucchese (1650 ca).
    • Statua della Vergine della scuola di Ortisei (1936)

    2d. Altare maggiore:
    Altare Maggiore

      • Mensa e gradini: Domenico Corbellino (?) metà sec. XVIII.
      • Soasa (cornice) in stucco di Angelo Vita (1839).
      • Pala: Assunzione ed Incoronazione della Vergine di Pietro Marone (1599).
      • Cantorie lignee: Antonio Montanino? Su disegno di Agostino Avanzi? Metà XVII secolo.
      • Organo di Diego Porro (1909).

     

    A sinistra, dall’Altare Maggiore all’ingresso.

    2e. Altare del SS. Sacramento

    • Soasa in legno dorato di Antonino Montanino su disegno di Agostino Avanzi(1643). Si noti la bellissima Resurrezione di Cristo nella cimasa.
    • Mensa e paliotto di carlo e Pietro Simbinelli detti Puignaghi di Rezzato (1740).
    • Pala: Ultima Cena di Pompeo Ghitti (1681)

    2f. Sulla porta laterale

    • Annunciazione dell'angelo a Maria di Sebastiano Ricci (1730 ca).

    2g. Altare della Pietà:
    Altare della Pietā

      • Mensa : fine XVI secolo.
      • Soasa in stucco: disegno di Angelo Vita (1839).
      • Pala: Deposizione di Cristo dalla Croce di Pietro Ricci detto Lucchese (1647)

     

    2h. Altare del Crocefisso

      Altare del Crocefisso
    • Mensa e paliotto disegno del Cobarelli? Inizi XVIII secolo.
    • Soasa in marmo di Gio Batta e Paolo Ogna di rezzato (1770).
    • Crocifisso ligneo di Maffeo Olivieri (primi XVI secolo).

      a-g – Nelle nicchie laterali, a destra e a sinistra dell’ingresso principale:
      • Statue ligne degli Apostoli: Pietro Dossena e bottega (1693-94)

    2i.Sagrestia

    • Nel volto: La consegna delle chiavi a Pietro di pietro Scalvini (1750)
    • a) Bancone di sagrestia dell’intagliatore Antonio Franchino di Montichiari (1684)
    • b) c) d) Tre banconi di sagrestia dell’intagliatore Nicolò Gelmetti di Toscolano (1756).
    • 1. Crocifisso ligneo sec. XIV.
    • 2. Anonimo: Madonna della pesca, affresco del XIV secolo.
    • 3. Pier Maria Bagnatore: Immacolata Concezione, fine XVI secolo.
    • 4. Antonio Muzio: La Vergine col Bambino e i SS. Lucia, Bernardino da Siena, Firmo, Biagio, Agata, Apollonia ed Erasmo (1651).
    • 5. Antonio Muzio: Suffragio delle anime purganti con la Trinità, Maria Vergine, papa Gregorio Magno e Nicola da Tolentino (seconda metà del XVII sec.).

Bibliografia

  • Notizie storiche a cura del prof. Angelo Bonini
  • Rilievo di Gianfranco Alghisi
  • Foto della Maestra Panato da http://rsb.provincia.brescia.it/smsghedi/RAGAZZI-GHEDI/ghedi/storia/chiesa parrocchiale.htm

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