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PERCHE' IL MATRIMONIO E'
INDISSOLUBILE
(Dimostrazione matematica)
Due persone, maschio e
femmina, si uniscono nel matrimonio. Insieme, secondo il rito cristiano,
formano l'unità.
Dimostrare che solo queste due
persone sono complementari.
TESI
Secondo la matematica due
frazioni (parti di un intero) sono complementari se la loro somma è
uguale a 1.
E' ormai noto che ciascun
coniuge, sia per la cultura cristiana sia per la cultura occidentale, è
una metà della coppia.
Pertanto si ha:
1
1
----- + ----- = 1
2
2
IPOTESI
Esiste la complementarietà fra
la metà e il terzo?
Vediamo insieme:
1
1
5
----- + ----- = -----
2
3
6
E' deducile, allora, che l'1,
costituitasi con il matrimonio, subisce una svalutazione di 1/6 ovvero del
16%, superiore all'indice ISTAT.
-
Immaginiamo, ancora, di seguire
la teoria di Beautiful ( i beautifuliani sono sempre più in aumento)
secondo la quale "una metà si può unire ad un terzo e, se è
beautiful, anche ad un quarto pur rimanendo legata alla sua metà".
Cosa succede?
1
1
1
4
----- + ----- + ------= -----
2
2 3
3
Allora il nuovo gruppo
coniugale si rivaluta rispetto alla coppia di 1/3 cioè del 33%, di molto
superiore ad un investimento in borsa.
CONCLUSIONE
Dalle due ipotesi si deduce
quanto segue:
-
una metà e un terzo sono uguali a 5/6
della coppia, che è minore di 1;
-
una metà, un terzo e la sua metà sono
uguali a 4/3 della coppia, che è maggiore di 1.
Pertanto viene a mancare l'1 e
ciascuna persona non è più la metà ma, rispettivamente, i 5/12 o 4/9
perdendo così valore rispetto a quello avuto con il matrimonio. Infatti
5/12 e 4/9 sono minori di 1/2.
Allora, nel primo caso ciascuno
non può presentare il suo partner come la sua metà, ma come i suoi
cinque docicesimi e nel secondo caso presenta i suoi partner come i suoi
quattro noni. Situazione, sicuramente, imbarazzante per chi non ha mai
avuto modo di studiare le frazioni.
Matteo
Scapellato
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